Calcolatore della frequenza di aggiornamento
Calcola il tempo di frame e la velocità per qualsiasi frequenza di aggiornamento da 24 Hz a 1000 Hz e confronta 60 Hz, 144 Hz, 240 Hz e oltre.
Aggiornato
Risultato della frequenza di aggiornamento
Tempo di frame
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- FPS massimi
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- Velocità rispetto a 60 Hz
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- Categoria
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Specifiche della frequenza di aggiornamento
| Frequenza di aggiornamento | Tempo di frame | Ideale per | Categoria |
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Come funziona
La frequenza di aggiornamento indica quante volte al secondo un display ridisegna l'immagine e si misura in hertz (Hz). Il tempo di frame è la durata di ciascun frame: 1.000 diviso per la frequenza di aggiornamento, in millisecondi. Frequenze più alte mostrano più aggiornamenti al secondo, riducendo la sfocatura del movimento e il ritardo di input percepito.
- Inserisci la frequenza
Digita il valore esatto in Hz del monitor oppure scegli rapidamente una frequenza comune.
- Leggi il tempo di frame
Un tempo di frame più basso significa meno tempo tra un aggiornamento dell'immagine e l'altro.
- Confronta con 60 Hz
Scopri quante volte si aggiorna più rapidamente rispetto al vecchio standard di riferimento.
La formula del tempo di frame
Il tempo di frame in millisecondi è 1.000 diviso per la frequenza di aggiornamento in hertz:
Tempo di frame (ms) = 1.000 ÷ frequenza di aggiornamento (Hz)
A 60 Hz ogni frame dura 16,67 ms; a 144 Hz dura 6,94 ms; a 240 Hz dura 4,17 ms. La costanza del tempo di frame conta quanto la media: un monitor con una media di 144 Hz ma con occasionali picchi nel tempo di frame appare meno fluido di un display stabile a 120 Hz.
Hz vs FPS
La frequenza di aggiornamento (Hz) è il limite hardware del monitor per i frame visualizzati. Il frame rate (FPS) è quello renderizzato dalla GPU. Se una GPU produce 200 FPS su un display a 60 Hz, si verificano tearing o ritardo di input causato dal V-Sync, perché il monitor non può mostrare più frame di quanti ne consenta la frequenza nominale in Hz. La tecnologia a frequenza di aggiornamento variabile (G-Sync, FreeSync) adegua dinamicamente la frequenza del display all'output della GPU per eliminare il tearing, ma non può superare il valore massimo nominale in Hz del pannello.
Limiti delle prestazioni percepite
Il passaggio da 60 a 144 Hz è molto evidente per la maggior parte delle persone. Da 144 a 240 Hz il miglioramento è minore, ma reale. Oltre 240 Hz il vantaggio è minimo nell'uso occasionale, ma resta misurabile nel gaming competitivo: nei titoli frenetici, i giocatori professionisti usano spesso display da 240 a 360 Hz perché, con finestre di risposta inferiori a 10 ms, gli aggiornamenti aggiuntivi dei frame possono ridurre sensibilmente il tempo di reazione, se la GPU riesce a mantenere quel frame rate.
Importanza delle prestazioni della GPU
Una frequenza di aggiornamento elevata è utile solo se la GPU riesce a renderizzare i frame abbastanza velocemente da sfruttarla. Un sistema poco potente diventa il collo di bottiglia: un display a 240 Hz che esegue un gioco a 90 FPS si comporta come un display a 90 Hz per quel gioco.
Domande frequenti
C'è una differenza visibile tra 144 Hz e 240 Hz?
La differenza è reale, ma meno marcata di quella tra 60 e 144 Hz. A 144 Hz ogni frame dura 6,94 ms; a 240 Hz dura 4,17 ms. I giocatori competitivi di FPS che puntano a una latenza inferiore a 5 ms possono percepire questo miglioramento, che si abbina bene ai titoli esports che richiedono FPS elevati. Per la maggior parte dei giocatori occasionali e di livello intermedio, 144 Hz offre gran parte dei vantaggi a un costo inferiore.
Cos'è il tempo di frame e perché conta più dei soli Hz?
Il tempo di frame è la durata di ciascun frame visualizzato, in millisecondi: 1.000 diviso per gli Hz. A 60 Hz è 16,67 ms; a 144 Hz è 6,94 ms. La costanza del tempo di frame conta quanto la media: un monitor che supporta una media di 144 Hz ma presenta occasionali picchi nel tempo di frame potrebbe non apparire altrettanto fluido di un display stabile a 120 Hz. Tecnologie VRR come G-Sync e FreeSync eliminano il tearing adeguando dinamicamente la frequenza di aggiornamento al tempo di frame dell'output della GPU.
Mi serve un monitor a 240 Hz per il gaming competitivo?
Per la maggior parte dei generi competitivi a livello amatoriale o semiprofessionale, bastano 144-165 Hz. I giocatori professionisti di esports in titoli come CS2 o Valorant usano spesso display da 240 a 360 Hz perché, con finestre di risposta inferiori a 10 ms, gli aggiornamenti aggiuntivi dei frame possono ridurre sensibilmente il tempo di reazione. Il vantaggio è massimo quando la GPU riesce davvero a mantenere almeno 240 FPS; un sistema poco potente diventa il collo di bottiglia del monitor.
Un monitor a 60 Hz può visualizzare contenuti con un frame rate più alto?
No, la frequenza di aggiornamento del monitor è il limite hardware dei frame visualizzati. Se una GPU renderizza 200 FPS su un display a 60 Hz, si verifica tearing (più frame parziali visibili contemporaneamente) o ritardo di input causato dal V-Sync. La VRR (G-Sync/FreeSync) può abbassare dinamicamente la frequenza di aggiornamento per adeguarla all'output della GPU, ma non può superare il valore massimo nominale in Hz del pannello.
Quale frequenza di aggiornamento è sufficiente per guardare film?
I contenuti video sono generalmente girati a 24fps (cinema) o 30/60fps (trasmissioni). Un display a 60Hz gestisce i 24fps con il pulldown 3:2 e i 30/60fps in modo nativo, quindi per questi contenuti non offre vantaggi una frequenza di aggiornamento del pannello più elevata. Frequenze più alte sono importanti per gli sport con molto movimento o i videogiochi, dove i 60Hz causano sfocatura visibile perché ogni fotogramma resta visualizzato per 16.67ms.