Calcolatore del gamut
Copertura dei gamut sRGB, DCI-P3, Adobe RGB e Rec.2020 calcolata dalle coordinate cromatiche CIE di un display, con diagrammi affiancati e confronto tra due display.
Aggiornato
Copertura del gamut
Display #1 rispetto a sRGB
-
| Gamut di riferimento | Display #1 | Display #2 |
|---|---|---|
| sRGB | - | - |
| Adobe RGB | - | - |
| DCI-P3 | - | - |
| Rec. 2020 | - | - |
La copertura è la percentuale dell’area del triangolo di riferimento sovrapposta al triangolo del gamut del display.
Diagrammi di cromaticità
CIE 1931 xy
CIE 1976 u'v'
- sRGB
- Adobe RGB
- DCI-P3
- Rec. 2020
- Display #1
- Display #2
Convertitore di spazio colore
Converti un valore RGB tra spazi colore tramite un passaggio intermedio XYZ e verifica se il risultato rientra nel gamut di destinazione.
- R, G, B
- -
- Intermedio XYZ
- -
- Nel gamut di destinazione
- -
Come funziona
La copertura del gamut indica la percentuale di uno spazio colore di riferimento, come sRGB, DCI-P3, Adobe RGB o Rec. 2020, che un display è in grado di riprodurre. Si calcola confrontando la sovrapposizione tra il triangolo di cromaticità del display e quello di riferimento nel diagramma CIE xy o u'v'.
- Inserisci i primari
Inserisci le coordinate di cromaticità dei punti rosso, verde, blu e bianco ricavate da una recensione o da una misurazione con colorimetro, oppure scegli un preset standard.
- Consulta la tabella della copertura
Ogni riga indica la copertura rispetto a uno standard di riferimento, da 0 a 100%.
- Confronta un secondo display
Attiva l'interruttore per sovrapporre i due triangoli sugli stessi diagrammi.
La formula della copertura
La copertura è il rapporto tra le aree dei triangoli. Si calcola con la formula del laccio di scarpa e il clipping poligonale di Sutherland-Hodgman per trovare la sovrapposizione tra il triangolo del display e quello di riferimento:
Copertura % = (area sovrapposta / area del triangolo di riferimento) × 100
Un display può coprire un'area pari al 150% dell'intero triangolo sRGB e tuttavia non riprodurre alcuni colori sRGB, se i suoi primari puntano in direzioni diverse. La copertura, cioè la percentuale di sovrapposizione, è un indicatore più utile del semplice rapporto tra aree o volumi per valutare la fedeltà dei contenuti.
CIE 1931 xy e CIE 1976 u'v' a confronto
Il diagramma CIE 1931 xy è la classica rappresentazione della cromaticità, ma non è percettivamente uniforme: distanze uguali sul diagramma non corrispondono a differenze di colore uguali per l'occhio umano. CIE 1976 u'v' è più uniforme dal punto di vista percettivo, perciò gli strumenti di misurazione professionali spesso riportano le coordinate u'v'. La conversione tra i due sistemi è:
u' = 4x / (−2x + 12y + 3), v' = 9y / (−2x + 12y + 3)
Il dato della scheda tecnica non garantisce la calibrazione
Un monitor può coprire il 100% dell'area sRGB pur avendo primari imprecisi che alterano i colori, oppure un punto di bianco corretto ma una risposta gamma debole. La copertura indica quali colori il display può riprodurre fisicamente; una misurazione con colorimetro e Delta E medio inferiore a 2 indica se è calibrato per riprodurli con precisione.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra copertura e volume del gamut?
La copertura misura quale frazione di uno spazio colore di riferimento, come sRGB, un display è in grado di riprodurre: l'area sovrapposta. Il volume, o rapporto tra aree, confronta le dimensioni totali del gamut del display con quelle dello spazio di riferimento. Un monitor può avere un volume pari al 150% di sRGB ma coprirne solo il 90% se i suoi primari si estendono in direzioni diverse, escludendo del tutto alcuni colori sRGB. Per la fedeltà dei contenuti, la copertura è l'indicatore più utile.
Perché il mio monitor dichiara il 100% sRGB ma alcuni colori sembrano comunque sbagliati?
Le cifre riportate nelle schede tecniche dei prodotti indicano il rapporto tra le aree dei triangoli del gamut, non l'accuratezza della riproduzione cromatica. Un display può coprire il 100% dell'area sRGB pur avendo primari imprecisi che alterano i colori. Per una riproduzione accurata servono il punto di bianco e la gamma corretti, oltre alla calibrazione di fabbrica o dell'utente. Una misurazione con colorimetro che conferma un Delta E medio inferiore a 2 è un indicatore di precisione migliore del semplice dato di copertura del gamut.
La copertura DCI-P3 è importante per il gaming?
La maggior parte dei giochi è masterizzata in sRGB, quindi per il gaming la priorità è una copertura sRGB del 99% o superiore. Un display DCI-P3 ad ampio gamut può persino sovrasaturare i contenuti di gioco sRGB se il sistema operativo non applica la mappatura del gamut. I giochi HDR che usano metadati HDR10 specificano i colori in uno spazio Rec. 2020; un display con copertura DCI-P3 del 90% o superiore, pari a circa il 67% di Rec. 2020, riproduce più fedelmente le alte luci e i colori saturi.
Qual è la differenza tra DCI-P3 e Display P3?
Definito nel 2007 dal consorzio Digital Cinema Initiatives, DCI-P3 usa un punto di bianco di circa 6300K, pensato per la proiezione cinematografica. Display P3, la variante di Apple, usa gli stessi primari rosso, verde e blu, ma adotta il punto di bianco di 6500K di sRGB, più pratico per gli schermi di uso comune. Nella maggior parte delle specifiche dei monitor, P3 indica Display P3, salvo diversa indicazione.
Esiste un display attuale che copre il 100% di Rec. 2020?
Attualmente nessun display consumer raggiunge il 100% di Rec. 2020, perché i suoi primari corrispondono a lunghezze d'onda laser quasi monocromatiche, ben oltre ciò che i fosfori, i quantum dot o gli OLED attuali possono produrre. I pannelli LCD a quantum dot o OLED di fascia alta raggiungono in genere il 70-80% di Rec. 2020. Lo standard funge da riferimento per il mastering dei contenuti HDR e resta valido anche con il progresso delle tecnologie dei display.